Infografica? Sì, grazie. Ma con moderazione.
Questo articolo - in Inglese - direi che coglie decisamente nel segno: l’infografica è utile, ma deve evolvere.
Altrimenti si rischia la saturazione, ormai l’infografica pare sia diventata la norma ogni volta che c’è anche solo mezzo dato da esporre…
E la sovraesposizione non può che portare, inevitabilmente, ad una perdita di valore del mezzo. Senza contare che l’infografica - per essere realmente tale e cioè “grafica che informa” - dovrebbe rispettare alcuni crismi che invece si vanno sempre più perdendo.
Come se, per creare un’infografica efficace, bastasse aggiungere un bel due etti di elementi grafici ai dati, agitare forte ed ottenere così un risultato ottimale. In giro si vedono delle infografiche che di informativo hanno veramente ben poco.
A volte, lasciano a desiderare anche dal punto di vista grafico/estetico.
Cerchiamo di ritornare dentro gli ambiti della decenza e soprattutto vediamo di non rovinare un mezzo decisamente utile ma che - stando a sentire quel che si dice in giro - a forza di essere propinato in tutte le salse sta già venendo a noia a molti…